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HAMBURGER E FOOD COST

25 agosto 2018 - BLOG
HAMBURGER E FOOD COST

Caro imprenditore, ti sei mai posto il problema di mettere in relazione l’hamburger con il food cost?

Oggi Burgermania.it ti vuole parlare di un aspetto molto importante per il business del tuo locale: la marginalità dei prodotti che usi partendo dal food cost dei piatti che proponi nel tuo pub.

Hamburger e food cost:

Iniziamo con il dire che il food cost è il costo del piatto finale, partendo dalla somma dei costi delle materie prime che servono per formare una pietanza. Quindi è naturale che meno costeranno le materie prime, minore sarà il prezzo riservato al cliente finale. Questo, però, non significa che bisogna scegliere materie prime di scarsa qualità, anzi, al contrario: utilizzare prodotti buoni di qualità superiore può farti aumentare il profitto di tantissimo, anche fino al 400%!

Hamburger e food cost: ecco un esempio pratico

La marginalità, a seconda del servizio, può raggiungere anche il 400%!  Se, per esempio, vuoi servire un hamburger gourmet, dovresti partire da un tipo di pane artigianale prodotto con farine particolari e dalla scelta di hamburger top, come chianina, carne angus, cervo o cinghiale. Impiattare il tutto con salse esclusive, guarnizioni di verdure fresche e patatine fritte originali. Così facendo, per esempio, creando un piatto burger di chianina con patatine fritte e pane multicereali, insalata, cheddar e pomodoro, pagherai circa 5 euro. Puoi venderlo nel tuo locale ad un prezzo onesto che varia dai 10 ai 15 euro: una marginalità altissima!

Tieni bene a mente che se il servizio è ben preparato e i prodotti di alta qualità e ben presentati, il cliente quasi non tiene conto del costo.

Adesso tocca a te:

Scegli i tuoi hamburger originali da questo link, oppure affidati alla consulenza del nostro esperto, richiedendo un appuntamento compilando questo form!

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